Wedding

Beauty Day

Beauty Day al Bosco Degli Eventi

Baeuty Day – Una giornata all’insegna della bellezza per le spose 2020, con idee e consigli su trucco e parrucco da abbinare all’outfit del grande giorno

 

Ci sono giorni belli e belle giornate, poi ci sono le domeniche al Bosco degli Eventi dove la bellezza è impeccabile padrona di casa: invita con eleganza le future spose, ne accoglie premurosa i desideri, offre coccole gentili dedicando loro tempo come dono unico e raro.

 

E così, si allestiscono divani e poltrone, tavoli e sedie, passatoie e vivande, fiori e candele come per ogni grande evento: con entusiasmo e maestria.

Si aprono le porte, a ricevere l’ospite senza indugi, con sorrisi e cordialità;
si accendono le luci, a illuminare volti in trepidante attesa d’esser meravigliati;
si scoprono gli specchi dalle cornici barocche, a racchiudere in un riflesso l’impazienza del sogno ad occhi aperti;
si affidano le invitate a chi, con paziente ascolto e indiscussa abilità, saprà trasformarle in spose radiose.

Musica in sottofondo, profumo di lacca e pulviscolo di cipria nell’aria: le beauty consultant sono pronte…

 

Le palette degli ombretti sembrano tavolozze nelle mani sapienti della make-up artist: i pennelli si spostano delicati sul viso come su di una tela immacolata; spazzole e pettini, nelle mani dell’hair stylist, si muovono armoniosi come i ventagli sensu di un danzatore di nichibu.

Sulle palpebre socchiuse albeggiano sfumature delicate eppure intense; sulle guance di porcellana affiora un velo di luce dorata e rosea come nell’ora dell’aurora; dalle labbra morbide nascono sorrisi color del levar del sole. I visi diventano ritratti fulgidi. E, sullo sguardo di chi apre gli occhi, si manifesta il compiacimento di chi ha visto all’orizzonte la bellezza della perfezione.

I capelli cadono lungo le spalle come flutti di mare mosso che s’infrangono sulle rive; mentre si alzano e s’abbassano al soffio dell’aria calda, i loro fili screziati ricordano La grande onda di Kanagawa: morbida e forte, fissata con grazia nello spazio e nel tempo. E nascono e crescono nuove acconciature, raccolte nella pregevole combinazione di elementi tradizionali e innesti originali.

Stupore, meraviglia, incanto: sono clienti soddisfatte, sono donne sorridenti, sono future spose felici.

 

L’attenzione è una forma d’amore e non ci può esser spazio per la delusione quando il risultato è il frutto di un lavoro fatto con cura e passione.

Entusiasmo, maestria, attenzione, cura: Omar e Danila lavorano così, sempre.

Ecco perché il tempo passato al Bosco degli Eventi è prezioso: da qui, dove la bellezza è un’impeccabile padrona di casa, le sue ospiti vengono congedate con una certezza per cadeau: nel giorno del “Sì!”, saranno splendide come opere d’arte.

 

Lo Staff de Il Bosco degli Eventi

in collaborazione con

GMB

Open Bar

Open Bar al matrimonio

L’open bar è un’ottima scelta per concludere in bellezza il proprio ricevimento di nozze, ma ci sono alcune variabili da tenere ben presenti per non incappare in poco piacevoli sorprese

 

Quando si parla di open bar la traduzione letterale si limita ad un semplice “bar aperto”. Ma il significato intrinseco di un open bar alla fine di un ricevimento di nozze, vuole gli sposi che offrono e gli invitati che bevono come se non ci fosse un domani!

L’open bar rappresenterebbe quindi la possibilità per tutti i presenti alla festa di farsi servire bevande e drink senza limiti e ad oltranza. Non è propriamente così. Le declinazioni dell’offerta possono essere svariate e, proprio per questo, è bene approfondirle e definirle molto chiaramente con i ristoratori della location, con i responsabili del catering o di qualunque altro servizio esterno.

 

Fin troppo spesso, infatti, l’offerta prevede solo la somministrazione di Prosecco!

 

Le modalità invece con cui si vuole offrire l’open bar a fine banchetto possono prevedere un corner, allestito in stile american bar, dove chiunque e fino ad un certo orario può scegliere di prendere ciò che desidera.
Altra variante può essere quella di prevedere alcuni pestati, alcolici, analcolici scelti e pattuiti in precedenza e serviti a richiesta, sempre fino ad un certo orario.

 

A volte il servizio di open bar viene organizzato a forfait, definendo un costo a persona calcolato in base a circa la metà degli ospiti.

 

Si può infine optare anche solo per la somministrazione di amari.
Insomma, si hanno davvero molte opzioni valutabili.
Importante è porre molta attenzione alla postilla relativa all’extra time che può prevedere svariate centinaia di euro in più se si sfora l’orario presunto per la chiusura del bar e questo può accadere, banalmente, nel caso in cui gli ospiti si trattengano più a lungo di ciò che si immaginava.

 

Ecco perché bisogna considerare bene, oltre che al numero, anche la tipologia di invitati che si avrà al proprio matrimonio, per studiare al meglio la selezione di bevande da proporre.

 

Come precisiamo spesso, i soldi hanno un valore e vanno spesi nel miglior modo possibile. Inoltre bere tanto e bere bene non sono la stessa cosa. Partendo da questi presupposti, e dal fatto che comunque gli alcolici hanno un costo non indifferente, vien da sé che prevedere un open bar sul gran finale del giorno delle proprie nozze rappresenta una spesa che va necessariamente ben calcolata, studiandola con attenzione e corrispondendola a chi sa maneggiare bene la materia prima.

Diciamo le cose come stanno: se gli invitati al vostro matrimonio saranno per la maggior parte amici e giovani, allora nulla farà brillare loro gli occhi di commovente compiacimento come sapere che presto o tardi arriverà il momento del fatidico open bar!

Abitualmente l’open bar inizia dopo il taglio della torta e coincide con il via alle danze. Qui la fanno da padroni barman e bartender con qualche variante anche “spettacolare”. Si può decidere quindi di affidarsi a uno di questi esperti.

Il barman è un professionista specializzato nella preparazione di cocktail e long drink, ed è conosciuto oltre oceano anche come “mixologist”, cioè esperto della miscelazione;

prepara le bevande alcoliche con strumenti e tecniche tradizionali; pone attenzione alle ricette e a come presentare i drink; possiede un approccio più elegante e opera solitamente in ambienti di un certo livello.

Al contrario, il bartender lavora con un approccio che viene considerato più moderno; utilizza tecniche che velocizzano di molto la preparazione dei cocktail e, anche per questa ragione, riesce a gestire situazioni e ambienti con grande affluenza.

Se poi piace l’idea di offrire non solo alcolici, ma anche un servizio estroso, allora le figure perfette da assumere saranno quelle di flair bartender, barman acrobatici e freestyle.

 

Il nostro consiglio? Ingaggiare sempre e comunque un professionista: saprà fare bene ciò che deve e le sorprese saranno solo positive e dunque piacevoli per tutti, sposi compresi.

 

Se poi deciderete di affidarvi a noi de Il Bosco degli Eventi, non dovrete pensare a nulla se non a brindare di gran gusto.

Ad ogni buon conto, il vero suggerimento resta quello di non esagerare mai troppo, per evitare di non godersi appieno la festa o, peggio ancora, la prima notte di nozze!

 

Lo Staff de Il Bosco degli Eventi

in collaborazione con

GMB

Musica e Fiori - Il Bosco Degli Eventi Wedding Planner

L’importanza della musica ai matrimoni

Accompagnamento essenziale di qualunque evento, e in special modo durante un matrimonio, la musica è necessaria tanto quanto le bollicine e saperla scegliere con accuratezza lo è ancora di più

 

Si tende sempre, o quasi, a raccontare quanto di bello ed emozionante possa accadere durante lo svolgimento di un matrimonio, evitando scrupolosamente di far raggelare il sangue nelle vene ai futuri sposi terrorizzandoli con aneddoti agghiaccianti.

Ebbene, diamo una svolta alle consuetudini.

Di fatto, esiste per certo da qualche parte nel mondo ben più di una sposa scontenta per l’inaspettata piega presa dagli eventi durante il proprio matrimonio. Quindi perché far finta che non esistano queste povere creature alle quali è accaduto l’inenarrabile?

 

Il fattore musica

 

Se pensate che la scelta dell’accompagnamento musicale possa essere l’ultimo dei pensieri o rappresenti l’ultima delle questioni da affrontare con perniciosa serietà, sappiate che non è così. Scegliere la musica adatta per il proprio grande giorno non sarà di certo la prima fonte di preoccupazione, ma può diventare un fontanile che zampilla problemi se la manutenzione ordinaria non è stata supervisionata attentamente.

Narra la leggenda di una coppia di futuri sposi con le idee apparentemente molto chiare sulla questione musica: «Abbiamo una chiavetta con tutte le nostre canzoni preferite; mettiamo su quella e siamo a posto». Per fortuna in ogni storia che si rispetti appare sempre un vecchio saggio che tenta di illuminare la via diretta al grande baratro che si ha di fronte, ma che ci si ostina a non voler vedere. «È sempre meglio affidarsi a qualche figura meticolosa che si dedichi in toto a questo aspetto: la pianificazione nel dettaglio è doverosa anche per la musica».

Sì, perché non è questione di sapere quale musica si gradisca o meno, ma come si preferisce ascoltarla e esattamente quando farla suonare o riprodurre. Si possono ingaggiare artisti che si esibiscano dal vivo spaziando, per esempio, da rock o jazz band, quartetti d’archi, arpiste o pianisti senza dimenticare i dj e la musica da “divertentismo” per il gran finale.

Ma che si preferisca il suono della balalaika russa, del mandolino elettronico o della cornamusa scozzese ciò che davvero conta è la cosiddetta “scaletta”. Durante un matrimonio, i momenti da impreziosire, grazie ad un sottofondo musicale o a un vero e proprio accompagnamento ad hoc, sono infatti molti e davvero importanti. Si pensi all’arrivo della sposa in Chiesa o alla location destinata al rito civile; si pensi al primo ballo da marito e moglie; si pensi al giro di danza con i rispettivi genitori o addirittura con i propri figli, per chi si sposa avendone già; si pensi all’ingresso degli sposi per il ricevimento o al taglio della torta o ancora al lancio del bouquet, e solo per citarne alcuni. Insomma, istanti speciali in un giorno così eccezionale sono, per forza di cose, davvero tanti e che ognuno di essi abbia una sua identità precisa è altrettanto importante.

 

Ma torniamo ai protagonisti della nostra storia…

 

Dettaglio! È questa la parola chiave clamorosamente sfuggita ai fidanzatini. Avevano capito, sì, che pianificare e scalettare i pezzi musicali fosse importante, ma non avevano trattenuto la formula magica: “nel dettaglio”.

E fu così che, ingaggiati dei bravi musicisti diedero loro la lista delle canzoni che proprio non sarebbero potute mancare per scandire i vari momenti dell’evento; una su tutte la loro canzone, non una a caso, non una “tanto per”, ma proprio quella lì; non interpretata o riarrangiata, ma l’originale, quella che non può e non deve essere un’altra. O per lo meno non dovrebbe! Consegnato il titolo, lasciano incautamente agli addetti ai lavori la ricerca del file audio.

In effetti, ogni coppia ama una canzone in particolare che, in qualche modo, ha fatto parte della propria storia d’amore e ne è divenuta simbolo melodico. Ed è proprio per questo che precisare, ripetere e soprattutto chiedere e accertarsi di tutto ciò che deve essere fatto e come si desidera venga realizzato, non è mai eccessivo.

Così, i nostri fidanzatini incapparono in un ulteriore, terribile errore – come se già non bastasse ad assicurargli le fiamme dell’inferno il non aver provveduto ad ingaggiare un wedding planner! -: strinsero amicizia con i musicisti e tutto divenne, per così dire, inevitabilmente fatto “alla buona”! Ma no, non si fa! Al di là delle auspicabili simpatie e sintonie che possono nascere, è sempre bene mantenere una certa distanza di sicurezza: il cliente pagante indica il da farsi e il fornitore si impegna nella realizzazione di quanto pattuito. Da ambo le parti deve esserci precisione nelle indicazioni e puntuale ascolto delle esigenze. E quindi, attenzione al dettaglio.

In breve, arriva il giorno delle nozze, tutto è pronto, lo sposo è in trepidante attesa e l’amata sta per andargli incontro. È il momento: i musicisti cliccano con sicurezza il file audio ricercato e dalle casse risuona a gran volume una terrificante e improponibile cover di quella che doveva essere la loro canzone d’amore. Ecco come frantumare, con le proprie mani, un momento estremamente delicato.

Potrebbe sembrare poca cosa, ma la pelle accapponata dello sposo e gli occhi iniettati di sangue della sposa dicevano esattamente il contrario! E ancora oggi, quando per radio passa la loro canzone, quella vera, quella originale e non una “tanto per”, si guardano con una piccola smorfia di amarezza.

 

La leggenda narra che, con l’andar del tempo, marito e moglie abbiano poi trovato una nuova canzone che diventasse melodico simbolo del nuovo capitolo della loro storia d’amore.

Del resto, come scrisse Nick Hornby, la musica ha un grande potere: ti riporta indietro nel momento stesso in cui ti porta avanti, così che provi, contemporaneamente, nostalgia e speranza.

 

Lo Staff de Il Bosco degli Eventi

in collaborazione con

GMB

Wedding Planner - evento a tema

Il Bosco Degli Eventi e i suoi Wedding Planner

Tutto quello che di importante c’è da sapere sul lavoro di un Wedding Planner e, in particolare, degli organizzatori di matrimoni de Il Bosco degli Eventi

 

Wedding Planner ovvero organizzatore di matrimoni.

 

Ma cosa fa nello specifico questo professionista e perché a volte la sua figura è determinante?

Il Wedding Planner si adopera affinché le coppie in procinto di sposarsi abbiano un punto di riferimento in fatto di consulenza e assistenza per l’organizzazione delle proprie nozze. In altre parole, è la persona che ti aiuta letteralmente a non andar giù di testa quando, prima o poi, tutto si farà via via più concreto e meno idealizzato.

Per il wedding planner è fondamentale conoscere a fondo i futuri sposi, metterne a fuoco le personalità e individuarne i gusti, per potergli così offrire indicazioni e consigli mirati riguardo le scelte più importanti da compiere, seguendoli passo passo dal primo incontro e fino alla conclusione del gran giorno. O almeno così è negli States, dove questa figura è molto in voga e organizza le nozze avendo quasi carta bianca sulle decisioni. È pur vero, però, che ci si può rivolgere a un wedding planner anche per avere dei pacchetti di servizi che includano solo alcuni aspetti dell’organizzazione del matrimonio.

In Italia i competitors non mancano e di concorrenza ce n’è in abbondanza e, anche per questo, più spesso di quanto si creda si sfiora il vero professionista e s’incappa in chi tale si improvvisa solamente. Noi oggi parliamo dunque di organizzatori di matrimoni e eventi che conosciamo bene e per i quali potremmo mettere entrambe le mani sul fuoco delle candele accese sull’altare verso cui incamminarsi senza dubbi né timori o problemi di sorta!

 

I due Wedding Planner de Il Bosco degli Eventi

Si chiamano Danila e Omar. Le coppie che li hanno conosciuti sanno che sono professionisti seri, preparati e pronti a qualsiasi sfida. Ma, più di tutto, sanno che sono persone sulle quali davvero poter contare a livello empatico oltre che pratico. Le risorse creative di cui dispongono sono pressoché inesauribili e tutto ciò su cui lavorano lo trasformano in un evento memorabile.

Presenti e disponibili, precisi e puntuali fanno della pazienza e della calma strumenti di lavoro imprescindibili. Sanno destreggiarsi in ogni situazione e non ci sono intoppi o problemi che non riescano a fronteggiare e risolvere – il più delle volte senza nemmeno che gli sposi se ne rendano conto, e questo vuol dir molto!

Danila è una wedding planner dalle idee sofisticate; è elegante nei modi e riversa questo suo allure in proposte sempre di classe.
Omar è un wedding planner dalle idee stilose; sa essere eccentrico al punto giusto e non si risparmia mai.
Entrambi sanno bene cosa siano la fatica e la stanchezza, eppure sul loro volto incontrerete sempre prima un sorriso poi, forse… ancora un sorriso. E questo è impagabile!

Di fatto decidere di riporre nelle competenze di un wedding planner le speranze per la riuscita, in tutto e per tutto, del proprio matrimonio è un vero atto di fede e, come tale, merita rispetto. Al Bosco degli Eventi hanno ben chiara l’importanza di questo delicato aspetto e, di fatto, le aspettative degli sposi non sono mai state tradite; questo perché Omar e Danila lavorano con coscienza e onestà.

 

Wedding Planner senza confini

Oltre alla creatività, alla capacità e alla voglia di rendere davvero felici e soddisfatti gli sposi realizzando per loro un matrimonio speciale, Danila e Omar posseggono la profonda conoscenza del territorio entro cui si muovono.

Fiore all’occhiello de Il Bosco degli Eventi e dei suoi Wedding Planner non è infatti solo la collaborazione con fornitori eccezionali e insoliti, ma anche e soprattutto il ventaglio di location uniche che possono proporre ai clienti. Clienti non solo nostrani ma anche stranieri che possono avere la possibilità di sposarsi nella meravigliosa Italia grazie al respiro internazionale di cui Il Bosco degli Eventi e il suo staff godono. E con una nuova sede organizzativa nel cuore di Londra, si può dire, a buon diritto, che il Bosco degli Eventi, i suoi Wedding Planner e le loro proposte non conoscono confini!

Location uniche sul Lago di Como, location immerse nelle colline della Toscana, location protagoniste del lussuoso centro di Milano: trovare e scegliere una location d’eccezione con loro sarà facile oltre che possibile. In monasteri o ex conventi, su spiagge o rive lacustri, religioso o civile, tradizionale o moderno, il vostro matrimonio sarà celebrato dove e come più lo desiderate. Ovunque ci siano fascino e magia, lì ci sarà infatti un wedding planner de Il Bosco degli Eventi pronto a prendervi per mano, da dovunque arriviate, per portarvi fino a dove siete destinati: il vostro giorno più bello.

 

Lo Staff de Il Bosco degli Eventi

in collaborazione con

GMB

Abiti da sposa

Domenica 20 ottobre 2019…

PICCOLA STORIA DI UN GRANDE EVENTO

 

Il cielo è plumbeo sopra il chiostro del Monastero.
Piove un poco sul Wedding Open Day.
Il vento soffia appena, e danzano eterei i palloni e i nastri rosa e d’argento a render ancora più leggeri e leggiadri gli allestimenti.
I bianchi cuscini accolgono le gocce d’acqua con pacata gentilezza, come si conviene a veri ospiti.
Le fiammelle delle candele s’allungano e s’accorciano, e restano accese protette dai vetri delle lanterne, creando inaspettati e romantici giochi d’ombre.
E l’aria non può dirsi fredda, scaldata com’è dal tepore dei sorrisi stupiti ed entusiasti degli avventori.
Perché, sì, i visitatori stanno arrivando, coppia dopo coppia, incuranti del tempo dispettoso.

La musica di sottofondo li accoglie e li accompagna prendendoli per mano attraverso le sinuose arcate del chiostro; note che li conducono alla scoperta di nuove idee che si offrono come lampi di pura originalità.

Sono sposi futuri in cerca di sogni da realizzare; sono anime belle che inseguono il bello; sono donne e uomini, ragazze e ragazzi, fidanzati che qui trovano ispirazioni divenute tangibili realtà.

C’è anche chi prima di loro ha fatto il grande passo, chi oggi si può dire “marito e moglie”; son tornati qui, nei loro abiti nuziali per sfilare e danzare e brindare e raccontare quanto speciale possa essere un matrimonio realizzato con Il Bosco degli Eventi.

I santi e gli angeli, dalle mura del chiostro, stanno a guardare lo spettacolo dell’amore per la vita che prende forma tra i panciotti e i cilindri, gli strascichi e i veli degli abiti degli sposi che ancora sorridono affiatati, scambiandosi complici sguardi d’intesa.
E gli affreschi sembrano benedirli ancora una volta, compiacenti e compiaciuti.

A far da cornice, tutti intorno, ci sono calligrafe e ritrattisti, scrittori e fotografi, stilisti e chef stellati, musicisti e intrattenitori, artisti e ballerini: non manca niente, c’è tutto ciò che serve a render prezioso un evento nell’inconfondibile stile di quelli del Bosco.

Il cielo è ancora plumbeo sopra il chiostro del Monastero.
Piove a tratti sul Wedding Open Day ormai al termine.
Eppure il sole c’era, c’è stato sempre, dall’inizio alla fine: era nell’energia travolgente di Omar, nell’elegante cordialità di Danila, nella raffinata presenza dei fornitori e soprattutto nello sguardo stupefatto delle coppie che domani saranno soddisfatti sposi de Il Bosco degli Eventi.

 

Lo Staff de Il Bosco degli Eventi

in collaborazione con

GMB

Un Matrimonio con stile

Lo stile del vostro grande giorno deve rappresentarvi: e’ questa la conditio sine qua non per realizzare e vivere un matrimonio che sia davvero unico e memorabile

Nell’organizzazione di un matrimonio tutti, ma proprio tutti, finiscono col metter becco, è un dato di fatto; perché è un vero evento, un giorno importante, il coronamento di un sogno a cui si desidera ardentemente prender parte.

E così, amici e parenti – il più delle volte senza nemmeno rendersene conto-, iniziano una spietata e impietosa gara al consiglio: dilagano le idee più impersonali, si sprecano i suggerimenti non richiesti, si sollevano dubbi e si moltiplicano ipotesi, fino allo stordimento inevitabile dei futuri sposi.

Pochi son quelli che attendono pacificamente senza interferire, consci della sacralità di scelte che devono restare assolutamente personali. Una fra tutte, è proprio quella dello stile che caratterizzerà il proprio matrimonio.

La scelta dello stile non ammette consiglio semplicemente perché non servono opinioni al riguardo; la scelta dello stile non ha bisogno di idee estranee perché non va assolutamente frenata dalle perplessità altrui.

La scelta dello stile del proprio matrimonio va solo tutelata. E realizzata.

Ogni dettaglio di quel giorno sottolineerà ai vostri ospiti i passaggi di una storia che non deve e non può tradire il vostro vissuto. Non abbiate tentennamenti in merito: fate di quel giorno uno specchio attraverso il quale riflettere l’essenza della vostra coppia.

Non affannatevi dunque cercando soluzioni che possano far piacere ai vostri invitati, piuttosto accontentate i vostri desideri; non perdete tempo nell’ingenuo tentativo di impressionare tutti positivamente, piuttosto concedetevi di sbalordire voi stessi; non fate l’errore di mettervi in secondo piano: siete i protagonisti di uno spettacolo che non andrà in scena una seconda volta.

Amatevi per davvero e dimostratelo a voi stessi ancora di più per questa occasione unica, tenendo fede al vostro stile! Questo è il vostro vero compito.

Tutto il resto non sarà più un vostro problema, ma una nuova e stimolante sfida per un buon Wedding Planner.

Desiderate funamboli e mangiafuoco perché vi affascina lo stile gitano? Abbiate l’ardire di chiedere! Chiedete caroselli e zucchero filato per i più piccini, chiedete cartomanti che girino le carte e accendano i sogni dei vostri invitati.

Chiedete, chiedete e ancora chiedete ai vostri Wedding Planner di dar forma a ciò che più vi piace;

se sono accorti, sapranno dissuadervi dal volere tigri ed elefanti, ma al contempo sapranno rispettare i vostri desideri. Se poi saranno Omar e Danila de Il Bosco degli Eventi, sapranno di certo anche realizzarli nel migliore dei modi.

Via libera dunque alla sostanza, la vostra!

Che siate sposi raffinati oppure casual, indirizzati verso un matrimonio fiabesco oppure shabby chic, vintage, green, glamour o dal mood più moderno e frizzante, l’importante è che vi sentiate liberi di scegliere, liberi di essere voi stessi fino in fondo.

Inoltre, ammesso e non concesso che si debba per forza ricondurre ogni aspetto del giorno del matrimonio a un motivo caratterizzante, ricordatevi che l’eventuale tema è a portata di mano.

Il tema del matrimonio, infatti, è già scritto nelle pieghe della vostra storia;

sarà sufficiente riavvolgere il filo dei ricordi e riscoprirete le parole chiave che descrivono il percorso fatto insieme e che vi ha inevitabilmente contraddistinto come coppia.

Si tratta, insomma, di tradurre passioni e sogni in emozioni tangibili e non di rincorrere i canoni estetici suggeriti dalle tendenze del momento.

E se ciò che conta è il risultato, allora che sia come lo sentite sottopelle; solo così sarà come un regalo nel regalo che avrete saputo dedicarvi in uno dei giorni più fantastici della vostra storia d’amore.

Il matrimonio non è che una tappa del vostro cammino insieme e lo stile con cui lo affronterete sarà l’impronta in più di questo meraviglioso passo a due che condurrete per i giorni a venire.

 

Lo Staff de Il Bosco degli Eventi

in collaborazione con

GMB

 

Il Wedding Planner, un alleato prezioso

Con l’aiuto di un bravo Wedding Planner è possibile convolare a nozze senza stress e persiono risparimiando. Nell’organizzazione di un matrimonio, infatti, la vera differenza la fa sempre la presenza di un “regista” che sappia cosa fare, ma anche come e quando farlo.

 

Un bravo Wedding Planner è come un supereroe, è un personaggio extra-ordinario!

Lui possiede forza fisica ed emotiva, è dotato di innumerevoli capacità volte al servizio dei suoi clienti; paladino degli sposi con l’arduo compito di proteggere il giorno del matrimonio da insidie di qualsivoglia genere; è un alleato ineguagliabile con il dono dell’ubiquità e al quale, a volte, riescono anche vere e proprie prodezze.

Una delle tante -la meno considerata- è proprio quella di riuscire a far tornare i conti grazie ad un accurato studio del budget disponibile. Ebbene, sì, diciamolo una volta per tutte: un Wedding Planner non è un costo in più, è un valore aggiunto. E sono due cose molto diverse.

Il Wedding Planner va inteso come uno stratega d’esperienza

che studia il piano d’attacco e intesse rapporti determinanti per la missione che lo attende; è un mediatore motivato che sa negoziare con una fitta rete di fornitori la cui affidabilità sul campo è comprovata. Avere sotto controllo questi aspetti importanti, ma talvolta molto estenuanti, e saperli gestire significa partire col piede giusto e procedere in discesa.

Dice il proverbio: chi più spende, meno spende. E chi tenta di spender meno si ritrova sovente a dover pagare di più per ovviare a disguidi vari. Ma, a dispetto dei detti popolari e dei suggerimenti intrinsechi, è giusto sfatare il mito che per risparmiare, in un matrimonio, la prima voce da depennare dall’elenco delle spese sia proprio quella del wedding planner, anzi!

Basti pensare, in termini veri e propri di risparmio, che questa figura è un professionista del settore e, come tale, sa muoversi per tempo e nel modo più giusto.

A proposito del “fattore tempo”… Non c’è cosa più frustrante che perdere o sprecare il proprio tempo. Il tempo deve essere impiegato il più possibile in modo fruttuoso, e demandare a un esperto la selezione puntuale di tutto ciò che c’è da fare è una scelta saggia. Così, i momenti impiegati per visionare, degustare, provare e valutare saranno qualitativamente appaganti e quel che rimarrà, sarà tempo libero! Ed essere accompagnati con tranquillità verso il giorno delle nozze, riducendo sensibilmente il livello di stress, è un gran dono!

Il Wedding Planner è come un maestro d’orchestra che sa dirigere con precisione tutti i componenti dello staff e gli addetti ai lavori.

Conosce alla perfezione le dinamiche della giornata, scandisce il ritmo perché tutto avvenga in modo armonioso e senza stonature di sorta.
Organizza, gestisce, coordina il dietro le quinte ma, al tempo stesso, è presente in ogni dove sempre pronto a intervenire in modo tempestivo eppure discreto. E soprattutto, durante pranzi o cene evita agli invitati il tanto temuto “sequestro di persona”!(Cit. Omar)

La vera mission del Wedding Planner è la riuscita dell’evento e la soddisfazione degli sposi.

Ogni matrimonio è diverso, lo stile cambia necessariamente, perché rappresenta lo specchio in cui i futuri sposi desiderano e devono riconoscersi; la cura e l’attenzione degli addetti ai lavori invece non cambiano mai, non possono, non devono!  E avere cura dei dettagli significa avere riguardo per gli sposi, per le loro aspettative come pure per i loro ospiti. Ai novelli sposi, amici e parenti invitati non resta dunque che divertirsi e godersi appieno quel giorno tanto importante quanto irripetibile.

In definitiva, il Wedding Planner è una persona su cui si può contare. E questa è cosa buona e giusta!

Insomma avere un wedding planner al proprio fianco è come poter giocare a Monopoli con un lancio di dadi abilmente pilotato, con gli imprevisti sotto controllo e con la capacità di concretizzare ogni buona probabilità.

Ora la vera domanda da porsi è una sola: quale Wedding Planner scegliere?

In effetti non è semplice orientarsi nel mare magnum degli organizzatori di eventi.

Noi avremmo -come sempre del resto- una risposta pronta e una soluzione a portata di mano, ma questa volta lasciamo la parola a chi, a suo tempo, ha affidato a noi de Il Bosco degli Eventi la realizzazione del proprio matrimonio.

Dai siti specializzati, ai social più diffusi, ecco dunque una selezione e un estratto di cosa ne pensa chi ha preferito il nostro staff

«La scelta migliore, provare per credere! Un matrimonio non si può rifare e del mio, grazie a loro, non cambierei nulla perché è stato impeccabile» (Camilla)

«Sempre cordiali, disponibili e presenti; pronti a consigliarti in ogni scelta e a supportarti nei momenti di panico» (Marika)

«Due angeli custodi che hanno risolto ogni nostro dubbio, sono intervenuti nei momenti di crisi e hanno dato vita a un giornata unica, proprio come la desideravamo, se non ancora di più!» (Chiara)

«Fanno il loro lavoro con passione e hanno sempre una soluzione pronta. Il giorno del matrimonio la loro presenza ha permesso a noi e ai nostri ospiti di goderci la giornata senza preoccuparci di nulla» (Juliana)

«Omar e Danila sono stati un fiume in piena di idee originali, siamo entrati sin da subito in sintonia e se tutto è andato alla perfezione è anche grazie allo staff de Il Bosco degli Eventi. Abbiamo ricevuto i complimenti da parte di tutti gli invitati» (Alice)

«Organizzazione perfetta prima, durante e dopo l’evento. Non mi sono dovuta preoccupare assolutamente di nulla, se non di godermi appieno il mio giorno» (Ramona)

«Giovani, creativi, intuitivi, trasparenti e soprattutto professionali e capaci! Il nostro è stato un matrimonio non proprio convenzionale e non senza difficoltà: Omar e Danila hanno fatto un lavoro eccezionale sotto ogni punto di vista, lasciandoci completamente soddisfatti. Non possiamo che consigliare a tutti di rivolgersi a loro, per ogni tipo di evento: con loro davvero niente è impossibile!» (Matteo e Francesca)

Ora, avendo letto le esperienze di “chi ci è già passato” potrete, chissà, decidere di posizionare la vostra bussola in direzione del Bosco. E, anche in quel caso, noi ci saremo e ci faremo trovare pronti per voi.

Lo Staff de Il Bosco degli Eventi

in collaborazione con

GMB

 

Mi vuoi sposare? Breve Storia di un anello non più solitario!

Per fare una proposta di matrimonio ci vuole un anello di fidanzamento, vero simbolo della promessa di un impegno per la vita

 

È sempre affascinante l’idea di un uomo, all’interno di una gioielleria, intento a scegliere un regalo per la sua donna. Un’immagine ancor più poetica se il gioiello è un anello di fidanzamento. Anche solo immaginare la scena durante il suo compimento è cosa davvero romantica…

Lui è di spalle, col capo chino su un piccolo vassoio di velluto blu. La commessa gli presenta una scintillante selezione di anelli di vario tipo: verette, trilogy, solitari, infinity…

Lui non parla, nemmeno li sfiora, qualcosa non lo convince. La commessa allora li infila al dito, uno dopo l’altro, per mostrargli l’effetto che ognuno di loro può fare una volta indossato. Al tempo stesso illustra sapientemente le diverse caratteristiche delle pietre: dimensione, taglio, purezza, caratura…

Niente, lui ancora non si scompone. Sembra che nulla di quello che vede lo colpisca davvero.Chissà quali pensieri gli affollano la testa; forse valuta i costi, magari è incerto sulla misura oppure, semplicemente, cerca di scegliere il modello che sortisca il famoso “effetto wow”.

Poi accade l’inatteso, ad un tratto qualcosa richiama la sua attenzione. Scosta di poco il vassoio e con fare deciso indica un anello nell’espositore sottostante. È un colpo di fulmine, è la certezza inspiegabile ma concreta e confortante che è proprio quello giusto. La commessa lo asseconda prontamente e dal cassetto estrae un piccolo cerchio in oro bianco, simile a tanti altri. Ma non per lui.

Per quell’uomo, in quel preciso istante della vita, per la donna che ha deciso di chiedere in sposa, quello, e solo quello, è l’anello di fidanzamento perfetto, l’anello che lo ha chiamato!

Anche la piccola custodia rossa non è più un contenitore qualsiasi. Da quel momento è uno scrigno che protegge al suo interno molto più di un anello; dentro quella scatolina ora sono racchiusi, come vera promessa d’amore, la speranza della condivisione e l’unione nella fedeltà reciproca.

Uscito dal negozio, tra le mani tiene stretto il simbolo del suo futuro. E sorride. Cammina, pensando allo stupore, alla commozione e alla felicità di lei quando glielo porgerà. Ed è sicuro e soddisfatto di sé, della sua scelta, del suo amore, della sua vita.

Cosa succeda poi, è difficile da immaginare. Gli scenari possibili sono davvero innumerevoli. Non esiste una proposta di matrimonio giusta o sbagliata, ma di certo dovrebbe essere il fedele ritratto del proprio vissuto e della propria relazione.

È del tutto comprensibile, però, desiderare di sorprendere la propria compagna, rendendo il momento della dichiarazione, se possibile, ancora più magico di quanto già non sia per sua natura.

Sempre più spesso, capita di organizzare eventi dedicati a una proposta di matrimonio, con relativa consegna dell’anello di fidanzamento; è una richiesta ormai consueta perché anche questo è un avvenimento importante nella vita di una coppia.

Non di rado capita, infatti, di consigliare quello che sarà poi un futuro sposo, aiutandolo nella realizzazione di qualcosa di davvero unico e speciale. Un regalo nel regalo, una sorpresa nella sorpresa, per la donna che prenderà per mano, che terrà al suo fianco e con la quale andrà deciso in contro a un nuovo domani.

Ad ogni modo, che sia durante una lussuosa cena romantica o un intimo tête-à-tête sul divano di casa, che sia una sorprendente dichiarazione davanti alla famiglia o nel corso di un week end organizzato ad hoc, poco importa: l’essenziale è che vi rappresenti.

Insomma, l’essenziale è avere la certezza marmorea e granitica di ricevere in risposta un “Sì, lo voglio”…
Per tutto il resto, volendo, potete contare sempre su di noi de Il Bosco degli Eventi!

 

Lo Staff de Il Bosco degli Eventi

in collaborazione con

GMB

Matrimonio in vista? Consigli dal Bosco…

Suggerimenti utili, indicazioni pratiche, qualche pillola di saggezza e consigli affettuosi raggruppati in un decalogo che aiuti a riordinare le idee e a orientarsi tra l’organizzazione e i preparativi del fatidico giorno

 

Spesso si snocciolano commenti sarcastici sui consigli cosiddetti “non richiesti”. Se solo ci soffermassimo, però, sull’essenza stessa della parola, forse potremmo guardare tutto con occhi diversi.

Consìglio s. m. [lat. consĭlium, della stessa radice di consulĕre «consultare»]. Suggerimento che si dà a una persona per risolvere i suoi dubbi o per esortarla a fare o non fare una cosa, generalmente con intento di procurare il suo bene. (fonte Treccani)

Ecco dunque lo spirito che ci muove e che ci spingerà a offrirvi, di tanto in tanto, qualche dritta riguardo i preparativi di un matrimonio: il piacere per le cose fatte bene.

Infatti, noi de Il Bosco degli Eventi conosciamo profondamente l’unica cosa che conti: far sentire i nostri clienti sicuri, sereni e soddisfatti. È questo non solo durante quel magico giorno, ma anche e sopratutto prima, nel corso dei preparativi. È, quindi, con affetto che indirizziamo i prossimi consigli a chiunque stia per muovere i primi passi in quel ballo sfrenato che può diventare l’organizzazione del proprio matrimonio.

Ora, spiegata l’importanza della matrice da cui prendono forma i nostri consigli, sarebbe comunque illusorio che il primo suggerimento non fosse di contattarci immediatamente! Così, senza impegno, solo con la voglia di  conoscere due persone sicuramente affabili, simpatiche e competenti; per descrivergli le proprie aspettative, ricevere qualche utile indicazione e trastullarsi all’idea di affidarsi con serenità alle loro preziose capacità. Non ultimo, per perdersi nella meraviglia del bosco circostante che fa da cornice allo showroom!

È in questo modo, semplice quanto inaspettato, che nascono, il più delle volte, le migliori conoscenze, le più proficue sinergie e i grandi sodalizi, come dimostrano i legami d’amicizia sincera che, inevitabilmente, legano poi a doppio filo gli sposi e i loro fedeli complici.

E proprio di questo si tratta, di complicità! Del resto, come affermava Joseph-Louis Lagrange -astronomo e matematico italiano tra i più influenti del XVIII secolo-: «Quando chiediamo un consiglio, stiamo di solito cercando un complice».

Ad ogni buon conto, quando si parla di consigli e consulenze, non si può prescindere dal fatto che li si considera più validi se giungono da un esperto -se poi son due, meglio ancora!-, per poter avere una panoramica il più chiara e completa possibile delle questioni in cui ci si dovrà imbattere.

Quindi ecco il nostro odierno decalogo

  1. Decidete la data del vostro matrimonio. Sembra una sciocchezza, ma sono le cose apparentemente più banali, a volte, a determinare il concretizzarsi o meno di altre possibilità.
  2. Scegliete i testimoni, coloro che vi conoscono e vi sono più vicini; sceglieteli col cuore e mai per convenzione. Perché quel giorno vi dovranno stare accanto più di chiunque altro (soprattutto se non avrete un wedding planner su cui contare!).
  3. Fissate quanto prima un appuntamento presso il vostro Comune di residenza per ufficializzare le promesse di matrimonio, avviare l’iter delle pubblicazioni e, in caso di Rito Civile, per richiedere la disponibilità a sposarvi del Sindaco o di un funzionario incaricato.
  4. In caso di Rito Religioso, dovrete anche incontrate il Sacerdote per verificare la disponibilità della Chiesa in relazione alla data da voi prescelta; contestualmente, definirete anche le tempistiche e le modalità del corso prematrimoniale.
  5. Fate una lista di tutti, ma proprio tutti, gli invitati che desiderate prendano parte alla realizzazione del vostro sogno; ma non dimenticate mai che è vostro il sogno, vostro il giorno e vostro il Sì; quindi fate tutte le scelte, il più possibile, pensando prima a voi stessi.
  6. Cercate la location giusta per il vostro matrimonio, ma fatelo per tempo perché sotto data non sarà facile trovare ampia disponibilità. Inoltre, le alternative potrebbero limitarsi drasticamente. Comunque, mai e poi mai scoraggiarsi durante la ricerca.
  7. Contattate i vari fornitori ossia fotografo, catering, fiorista, musicisti, eventuale animazione in caso di presenza di bambini e trucco e parrucco; inutile ricordare che per l’abito e le scarpe, a volte, è questione di colpo di fulmine o di “buona la prima”, mentre in altri casi la ricerca può farsi un po’ più articolata.
  8. Fate in modo che le partecipazioni raccontino di voi e siano fedeli al vostro modo di essere; con lo stesso stile pianificherete del resto anche il libretto della Messa (quando necessario), i segna tavolo, i menu ed eventuali segna posto, come pure il tableau de mariage.
  9. Pensate a confetti e bomboniere; soprattutto per queste ultime, oggi come oggi, si possono scovare davvero idee originali che riescano a stupire favorevolmente chi le riceverà.
  10. Prendete del tempo per voi, rilassatevi il più possibile; prevedete magari una vera e propria pausa da tutto e tutti, perché indubbiamente fa sempre bene.

 

Ecco, gira e rigira, si finisce sempre lì, al consiglio padre di tutte le verità: non fate che il viaggio verso il diventi stressante; cercate di affrontarlo in anticipo sulla tabella di marcia e ben equipaggiati di romanticismo, ottimismo e leggerezza, ma anche di tanta determinazione.

Se e quando le cose si complicano -e, ahinoi, spesso accade-, si preferiscono però le conferme ai consigli. Ebbene, la conferma madre di ogni saggia decisione è quella di tornare allora sui propri passi e prendere in seria considerazione quanto suggerito inizialmente: affidarvi al nostro team di professionisti per avere più gioie che pensieri.

E’ vero che i consigli si danno, ma non si può allo stesso tempo infondere la saggezza di seguirli. Però, è altrettanto vero che noi crediamo anche nelle eccezioni che confermano le regole. Quindi, vi aspettiamo, a braccia e porte aperte, nel nostro showroom per conoscerci di persona. Poi, chissà, magari avremo anche l’onore di seguirvi in uno dei percorsi più fantastici che vi attende!

 

Lo Staff de Il Bosco degli Eventi

in collaborazione con

GMB

Ho deciso, quest’anno mi sposo… se ci riesco!

Quando i preparativi per il tuo matrimonio si rivelano più difficili che piacevoli, quando si sa cosa si desidera, ma non si sa da dove iniziare, la scelta migliore è farsi prendere per mano e affidarsi agli esperti de Il Bosco degli Eventi.

 

Che cosa sognavo? Non posso dirlo, perché un desiderio svelato non si avvera più e, dopo tutto…

Dopo tutto, il più delle volte, anche solo pensare di affidare a qualcun altro la realizzazione del proprio matrimonio, il nostro sogno più bello, e la gestione di uno dei giorni più importanti della propria vita, spaventa e solleva perplessità. Del resto, è fatta di sostanza unica e delicata la fantasia, e va trattata con rispetto e cura; in caso contrario il rischio è che tutto si frantumi in appuntite disillusioni e non c’è cosa peggiore che scontrarsi con una realtà tutt’altro che romantica -cosa che, purtroppo, avviene non di rado-.

 

La realizzazione del matrimonio perfetto è considerata, infatti, quasi una chimera, eppure ogni fanciulla in età da marito ci spera, e a buon diritto. Allora, che il sogno abbia inizio, sotto a chi tocca!

Non c’è ragione perché non venga anche tu, se finisci in tempo tutte le faccende e se troverai il vestito adatto da mettere…

La matrigna cattiva e il suo diktat mettono in guardia: Ho detto “se”

Sì, perché andare incontro al sogno di un matrimonio da favola è un’avventura non avara di “ma”, “forse”, “però” e di ancor più temuti “se”.

Tuttavia ogni donna, nessuna esclusa, spinta dall’eccitazione di dar vita pian piano a un matrimonio che sia davvero a sua immagine e somiglianza, è certa che ci riuscirà, che riuscirà a far tutto, e tutto anche da sola…

Le faccende? Le finirò, lo prometto.
Il vestito adatto da mettere? Lo troverò non dubitate!

 

Poi però, il tempo scorre veloce, la casa, il lavoro, gli impegni, tutto procede a ritmo frenetico e incalzante mentre si cerca di stare al passo per organizzare in modo perfetto il proprio matrimonio e nel frattempo ci si ritaglia attimi fugaci in cui pensare a cosa, come, dove, quando, quanto…

Così, anche rimodernare il vecchio abito della mamma può rivelarsi un’impresa più romantica che pratica, trucco e parrucco non si possono improvvisare, la carrozza con i bianchi destrieri, così su due piedi, può diventar cosa difficile ed è allora che sopraggiunge il crollo psicotico.
Non posso più sperare, non spero più, non posso più credere a nulla.

Si chiamano aspettative frustrate e, come un anatema senza scampo, quasi sempre si presentano accompagnate da sfacciati “Se solo avessi pensato prima che…”, “Se solo avessi optato per…” Se solo avessi saputo che…”.

 

Qualche esempio meno fiabesco e più realistico? La lista degli invitati che non armonizza come sperato con la disposizione desiderata dei tavoli, i fiori scelti non ci saranno in quel periodo dell’anno, il sacerdote ha tutte le date prescelte impegnate, il corso per fidanzati era caduto nell’oblio, l’iter in Comune non lo si era considerato, per il catering non si sa da dove cominciare, ma forse prima ci sarebbe la location da trovare, bomboniere non banali difficili da scovare, confettata, partecipazioni, musica d’accompagnamento, album fotografico, video ricordo, drone per riprese aeree vorresti non mancassero, il budget sballa e i nervi saltano.

Eh già, ad aver immaginato che sarebbe potuta diventare una corsa a slalom tra ostacoli di varia natura, ad aver pensato che non tutto sarebbe magari andato come prefissato, ad aver preso in considerazione che ci sarebbero potuti essere più compromessi che libere scelte, ad aver sfiorato anche solo l’idea di affidarsi a qualcuno che sapesse muoversi e districarsi nel ginepraio del wedding, forse si sarebbero potuti risparmiare tempo, ansie e tanto stress.

 

Sì, perché non ci saranno altre occasioni e perché rimanga solo il bello e il buono a volte, perché no, è più saggio optare per un wedding planner!

Quindi, topolini e uccellini a parte, perfino quell’inguaribile, speranzosa romantica di Cinderella aveva un asso nella manica.

Non parlerai mica sul serio se davvero tu non credessi più a nulla io non potrei essere qui e invece eccomi. Ma dobbiamo sbrigarci perché anche i prodigi richiedono un po’ di tempo.

Et voilà… Vediamo cara, sei metri di velo, colore del cielo, quest’anno è di moda quaggiù! Eh, c’ho pensato un po’ su, ma vedrai che bijou!

Insomma, fin dalla notte dei tempi, Cinderella insegna: mettere anima e corpo in ciò che si desidera, senza mai demordere, è onorevole, ma accettare un aiuto mirato da chi sa il fatto suo è ancor meglio!

I sogni son desideri di felicità. Tu sogna e spera fermamente, dimentica il presente e il sogno realtà diverrà!

 

Lo Staff de Il Bosco degli Eventi

in collaborazione con

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